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Affitti commerciali al 21 per cento: la norma della Legge di Bilancio 2027

29 Ottobre 2026 in Notizie Fiscali

Il Consiglio dei Ministri del 28 ottobre ha approvato il DDL di Legge di Bilancio 2027.

Parte quindi ufficialmente l'iter di approvazione che come ogni anni si concluderà entro il 31 dicembre con la pubblicazione in GU.

Tra le misure più attese la cedolare secca al 21% per gli affitti commerciali.

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Affitti commerciali al 21 per cento nei temi della Legge di Bilancio 2027

La cedolare secca anche per i negozi prevista nel 2019 e poi non confermata ora viene riproposta dal Governo Meloni tra le misure per ridurre il carico fiscale delle locazioni.

L’allargamento della tassa piatta anche agli affitti commerciali dovrebbe riguardare gli immobili fino a 300 metri quadrati. L’ipotesi approvata, si attende di visionare la bozza di DDL approva, sarebbe quella di introdurre un’aliquota al 21%, con una riduzione al 10% nei centri metropolitani.

La misura sugli immobili commerciali ha visto l'attenzione di lunga data da parte di Confedilizia e Fimaa Confcommercio, che hanno più volte chiesto una maggiore attenzione del Fisco, per sostenere botteghe, bar, ristoranti e negozi di prossimità che, soprattutto nei piccoli centri, fanno sempre più fatica a sopravvivere.

La misura sugli affitti commerciali, potrebbe realizzare quello che non era riuscito con la riforma fiscale. Nella legge delega era già stata prevista la possibilità, rimasta inattuata, di applicare un prelievo agevolato sugli immobili commerciali affittati da persone fisiche a soggetti esercenti un’attivita’ d’impresa, un’arte o una professione.

Già la manovra del 2019 prevedeva un’aliquota al 21% per i redditi da locazione degli immobili classificati C/1, di superficie fino a 600 metri quadri.

Il Governo però ora non ha replica l’assetto del 2019 introdotta per un solo anno, invece si prevede un tassa piatta al 21% per le locazioni di negozi fino a 300 metri quadrati

La Meloni ha infatti dichiarato che: Estendiamo la cedolare secca anche agli immobili commerciali, aiutare chi affitta vuol dire tenere aperte le serrande, tenere vivi i nostri centri storici, i nostri quartieri. 

Nella misura rientrano negozi di vendita al dettaglio, ma anche bar, ristoranti, locali di servizi alla persona (barbieri, parrucchieri)

L'aliquota sostituisce solo l’Irpef, le addizionali regionali e comunali, l’imposta di registro e l’imposta di bollo sul contratto. 

Si attende di visionare la norma del testo del DDL approvato.

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